Centigrani (Scleranthus annuus) Erbe infestanti >>

Famiglia: CARYOPHYLLACEAE ( CARIOFILLACEE )

La famiglia delle Cariofillacee è caratterizzata da una infinita molteplicità di forme. Molte specie crescono sui terreni coltivati. 16 di queste sono qui descritte. Il loro aspetto è molto cangiante: si passa dal Centigrani ( Scleranthus ) dall'infiorescenza poco appariscente e verde al Gittaione (Agrostemma) dal color viola molto vistoso. Loro punti in comune: le foglie opposte più o meno regolari o lanceolate.

 

Sono descritte le seguenti specie:

  • A) Piante molto ramificate e rampicanti:
    1. Foglie sub - lobate o lineari: Minuartia tenuifolia Scleranthus annuus Centigrani Spergula arvensis Spergola arvense Spergularia segetalis Gypsophila muralis Gipsofila dei muri
    2. Foglia lanceolate o ovoidali, a punta: Stellaria media Centocchio Arenaria serpyllifolia Erba pondina Cerastium arvense Cerastio arvense
  • B) Piante a portamento eretto, di grande taglia e vistose:
    1. Infiorescenze bianche: Silene dichotoma Silene gallica Mazzettino Melandrium albun Gittaione bianco odoroso Melandrium noctifolium Gittaione
    2. Infiorescenze rosse o d' un rosso violetto: Silene conica Silene campestre Vaccaria pyramidata Agrostemma githago Gittaione

Descrizione

Pianta annuale e svernante,dai numerosi gambi (da 2 a 15 cm) prostrati sul suolo prima e poi raddrizzantisi; essi sono di solito nerastri, glabri o ricoperti di fini peli. Foglie opposte riunite a coppia da una membrana,spesso si riscontrano piccoli ciuffi fogliosi alle ascelle delle foglie. Piccoli fiori verdastri (senza petali) isolati e riuniti a mazzi. Sepali ovali,a punta,verdi,dai bordi bianchi. Fioritura da marzo ad ottobre. Alla fioritura il calice a 5 punte cade,esso non contiene che un seme. Sino a 100 semi per pianta. Germinazione sia primaverile che autunnale. Molto comune e diffusa. Soprattutto nei cereali e nei vigneti. La si riscontra anche nei pascoli magri e nelle steppe. Diffusa anche nei terreni acidi,poco grumosi. Indicatrice della acidità del terreno.