Cemiostoma del melo (Leucoptera malifoliella) Avversità >>

Descrizione fisica

È un microlepidottero minatore fogliare.

  • Gli adulti sono delle farfalline di 6-7 mm di apertura alare, le ali anteriori sono di colore grigio-chiaro argenteo con disegni irregolari, posti nella parte distale, di colore giallo-arancio e nero.
  • Le larve sono endofite (vivono nel mesofillo fogliare), di colore giallo-verdastre.
  • Le uova sono biancastre e, generalmente, incollate nella pagina inferiore delle foglie.

Al termine del ciclo gli adulti sfarfallano e le mine vuote necrotizzano con conseguente filoptosi.

Descrizione dei danni arrecati

In caso do pullulazione, lo strato fogliare è gravemente danneggiato a causa della presenza "minatrici" (dette così perché scavano gallerie) che riducono la fotosintesi clorofilliana.

Ciclo biologico

Mediamente l'insetto compie 4 generazioni tuttavia in particolari condizioni climatiche le generazioni possono scendere a 2-3 oppure salire a 5.

 

Le crisalidi invernano, le farfalle appaiono in aprile e depongono le uova. Lo sviluppo larvale si completa in giugno. I bruchi della seconda generazione portano gli stessi danni dalla metà di luglio agli inizi di settembre. Le larve più precoci si crisalidano e danno vita ad una terza generazione parziale agli inizi di agosto.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: il Melo , più raramente il Pero, il Ciliegio, il Cotogno, la Betulla.
  • La farfalla depone sullo strato inferiore della foglie.
  • Uova: lo sviluppo embrionale può superare un mese. Il bruco vive come un roditore nelle foglie. Le gallerie concentriche, di un diametro da 5 a 6 mm, formano delle macchie biancastre prima e scure in seguito, nelle quali possiamo notare per trasparenza gli escrementi riuniti in cerchi concentrici più scuri.
  • Il bruco, alla fine della crescita, esce dalla sua galleria e tesse un bozzolo, sulla superficie della foglia (prima generazione), o nelle crepe della corteccia sullo strato inferiore delle branchie, piuttosto che nelle cavità peduncolari e pistillari dei frutti, caratteristica questa della seconda generazione.
  • Crisalide: formata nel giro di due giorni, ha uno sviluppo di 8 giorni nella generazione estiva.