Cidia o verme delle castagne (Cydia splendana) Avversità >>

Identificazione dei sintomi

È una farfalla che presenta una livrea di colore grigiastro, le ali anteriori sono grigie marmorizzate con strie chiare. Nella parte distale si distingue una macchia ocellare; la larva inizialmente è biancastra, successivamente diviene giallognola.

 

Il danno è causato dalle larve che attaccano i frutti.

Descrizione dei danni arrecati

Sul Castagno, la presenza di frutti attaccati deprezza la qualità della produzione e necessita di operazioni di cernita del raccolto.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 13 a 18 mm. di apertura alare. Ali anteriori trapezoidali, grigio cenere, traversate da sottili linee chiare; nell'angolo posteriore, una macchia grigia argentata bordata di bruno e con quattro piccoli tratti neri.
  • Larva: da 12 a 16 mm. Molto spessa bianca o rosata, con il primo segmento toracico bruno scuro; zampe addominali provviste di sedici o diciotto uncini posti su una circonferenza; zampe anali da 8 a 9 uncini raggruppati in avanti; non c'è pettine anale.
  • Bozzolo: il bruco inverna in un bozzolo bianco, ovoidale, lungo da 8 a 10 mm, composto da terra e da diversi avanzi, posto ad una profondità di circa 5 o 8 cm. O sotto le corteccie della pianta ospitante.

Ciclo biologico

Sverna come larva nel terreno. Nell'estate successiva si incrisalida, dopo poco giorni avviene l'accoppiamento e le femmine ovidepongono sulle foglie. Dopo 7-15 giorni nascono le larve che rimangono anche per un mese e mezzo all'interno delle castagne. Questo insetto compie una sola generazione all'anno.

Ciclo biologico

  • 1 generazione annuale.
  • Alla fine del suo sviluppo (dalla fine di settembre alla metà di novembre con un massimo verso il 10 di ottobre) il bruco abbandona il frutto facendo un foro di 2 o 3 mm. di diametro e si confeziona nella terra una cuccia setosa nella quale passa l'inverno. Nel Sud della Francia passa allo stadio di ninfosi in luglio e le farfalle appaiono durante la seconda quindicina del mese di agosto.

Descrizione biologica

  • Piante ospitanti: il Castagno, le Querce (Quercus), più raramente il Nocciolo.
  • Adulto: la deposizione delle uova comincia dopo 24 ore dall'uscita delle femmine e segue per una decina di giorni.
  • Fecondità media: 60 uova.
  • Uova: sono deposte sullo strato inferiore e soprattutto su quello superiore delle foglie. L'evoluzione dura dai 10 ai 15 giorni.
  • Larva: attraversa 5 stadi e la sua crescita dura tre settimane. Il giovane bruco circola sul fogliame e sui rami poi penetra nei buchi nelle vicinanze dei punti d'inserzione; si introduce nel frutto attraverso l'ilo, poi ne rosicchia l'interno della mandorla e sporca il frutto dei suoi escrementi.