Tignola o Cidia del susino (Cydia funebrana) Avversità >>

Identificazione dei sintomi

È una farfalla che presenta le ali anteriori di colore giallastro con marezzature biancastre ed una livrea simile a quella della Cidia del Pesco. Le larve sono, in genere, rosate tendenti al rosso.

 

Il danno si manifesta sui frutti ed è determinato dalle larve che si nutrono della polpa. I frutti colpiti in momenti precoci cascolano mentre quelli colpiti durante uno stadio di sviluppo mediamente avanzato presentano la polpa meno consistente e una colorazione più scura. I danni si manifestano, sui frutti, con la formazione di cirri gommosi.

Descrizione dei danni arrecati

I danni dei bruchi della 1° generazione passano spesso inosservati, la caduta dei frutti è spesso confusa con la caduta fisiologica (frutti non fecondati per es.). I bruchi della 2° generazione arrecano perdite importanti per le varietà semi-tardive e tardive: i frutti attaccati prendono una colorazione scura, non si sviluppano più e lasciano trasudare qualche goccia gommosa caratteristica dall'orifizio di penetrazione del bruco; esso cade prematuramente. Le varietà precoci del Pruno sono leggermente attaccate.

Descrizione fisica

  • Adulto: da 13 a 15 mm di apertura alare. Ali anteriori triangolari, strette alla base, grigio bruno scuro si schiariscono verso l'apice in una macchia grigio cenere; al centro di questa macchia, 4 piccoli bastoncini neri orizzontali. Ali posteriori grigio brunastre. Lato inferiore del corpo e zampe grigiastre.
  • Uova: bianche, appaittite, deposte isolatamente sulla parte inferiore dei frutti.
  • Larva: da 10 a 12 mm, rosa vivo sul dorso, rosa pallido sulla faccia ventrale, testa bruno scura; non ci sono placche toraciche, solo qualche macchia brunastra. Fini setole ripartite su tutto il corpo, inserite su piccoli dischi poco visibili.
  • Crisalide, contenuta in un bozzolo setoso.

Ciclo biologico

2 generazioni annuali: i bruchi in diapausa si crisalidano a partire dalla fine del mese di marzo e le farfalle appaiono alla fine di aprile inizi di giugno. Il maximum del volo ha luogo una quindicina di giorni dopo la fioritura del Pruno. Il 2° volo ha luogo alla fine di giugno, la deposizione si scagliona per 3 o 4 settimane, le uova sono deposte sulle prugne che per la maggior parte hanno terminato la loro crescita.

Descrizione biologica

Questo roditore è specifico del Susino.

  • Adulto: le farfalle si muovono con l'arrivo della notte. La deposizione ha lugo in generale nel periodo in cui le prugne sono del diametro di 10 mm e si scagliona su 3 settimane o su 1 mese. Ha luogo la sera, quando la temperatura supera i 15°C.
  • Fecondità media: 45 uova, il cui sviluppo dura dai 9 ai 15 gg.
  • Larva: durata dello sviluppo dai 20 ai 25 gg. Il bruco penetra molto rapidamente nella polpa del frutto e si dirige verso la base del peduncolo di cui essa seziona i fasci fibro - legnosi. Alla fine della crescita, abbandona il frutto e passa alla ninfosi (1° generazione), o tesse un bozzolo nel quale invernare in un nascondiglio sotto la superficie del suolo o nella corteccia (2° generazione).
  • Ninfosi: durata dello sviluppo 15 gg.