Cecidomia rossa della coda di... (Dasineura alopecuri) Avversità >>

Descrizione dei danni arrecati

Di fronte ad una infestazione che cresce di anno in anno, con le coseguenti punture fatte dalla larva sull'ovario e sulla cariosside, l'80-90% dei semi possono essere annientati. La sterilità delle spighe ne è un sintomo. Inoltre non vi è formazione di galle.

Descrizione fisica

  • Adulto: Cecidomia lunga da 2 a 2,5 mm, con un corpo piccolo e lunghe zampe. Il torace è distintamente separato dall'addome. All'estremità delle zampe si trovano degli artigli dentati. La terza nervatura dell' ala si interrompe sulla punta.
  • Uova: sono deposte isolatamente sullo strato interno della gluma.
  • Larva: lunga dai 2 ai 3 mm. La larva si presenta come la larva della mosca carnaria, desprovvista di zampe e di capsule cefaliche, con l'apparato boccale molto ridotto. Sullo strato inferiore del primo segmento toracico si trova una spatola a forma di cucchiaio marcato da un tacca.

Ciclo biologico

Una generazione annuale. Il periodo di volo coincide con la fioritura delle Graminacee; la larva terminato il suo sviluppo, resta in diapausa nel fiore, ed è così facilmente trasportata dai semi.

  • Uova: la deposizione ha luogo dopo il periodo della fioritura della pianta ospitante. Le uova si schiudono nel giro di 7 o 8 giorni (in condizioni climatiche sfavorevoli, dopo un periodo di 18 giorni).
  • Larva: vive isolata nei fiori e tra le glume. È relativamente sensibile alla secchezza. Durante 6 o 8 settimane, da maggio a giugno, questa si nutre a spese dell' ovario e penetra nei semi in pieno sviluppo. Entra allora in diapausa ed inverna nei fiori delle Graminacee, poi passa allo stadio di ninfosi, sul posto. L'adulto (imago), appare 8 giorni dopo (da aprile a luglio dell'anno successivo). In alcuni casi può esserci un secondo periodo di invernazione.