Clorsulfuron Principi attivi >> Erbicidi

Diserbo selettivo del frumento tenero e duro.
Spettro d'azione
Controlla la maggior parte delle malerbe dicotiledoni e diverse graminacee annuali, quali: Alopecurus myosuroides, Anthemis aestivalis, Apera spica-venti, Bifora radians, Capsella bursa-pastoris, Chrysanthemum segetum, Cirsium arvense, Equisetum spp., Fumaria officinalis, Galium aparine, Lamium spp., Lolium multiflorum, Matricaria chamomilla, Myagrum perfoliatum, Papaver roheas, Pyhalaris spp., Poa annua, Polygonum spp., Ranunculus spp., Raphanus raphanistrum, Rumex spp., Sinapsis arvensis, Stellaria media, Veronica spp., Viola arvensis.
Formulazioni
Granuli idrodispersibili
Modalità di impiego
Applicazione in pre o post-emergenza precoce autunnale della coltura. L'epoca migliore di intervento è quella compresa tra gli stadi cotiledonare e delle prime due foglie vere delle infestanti.
Assorbimento e traslocazione
Viene assorbito dalle foglie e dalle radici e rapidamente traslocato in senso acropeto e basipeto.
Compatibilità
Miscibile con i più comuni erbicidi del frumento.
Fitotossicità
Può risultare fitotossico per le colture non riportate in etichetta.
Altre notizie
Il p.a. è soggetto ad una degradazione rallentata in terreni alcalini e in climi siccitosi. Alcune colture in rotazione al frumento sono danneggiate da tracce che in tali condizioni potrebbero rimanere nel terreno anche a distanza di 15-24 mesi dal trattamento.
 
Dopo un'applicazione del prodotto in Italia settentrionale possono essere seminate le seguenti colture:
  • frumento e orzo in monosuccessione;
  • tutte le altre colture soltanto 20 mesi dopo l'applicazione del prodotto.
In Italia centrale, meridionale e isole il prodotto dovrà essere impiegato soltanto in caso di monosuccessione di frumento.
Funzionamento
Inibisce la divisione cellulare a livello delle zone meristematiche.
Meccanismo di selettività
Selettivo per inattivazione biologica.
 
Persistenza
Nel terreno persiste per 4 e più mesi, con una persistenza maggiore in terreni alcalini e climi siccitosi; in tali condizioni tracce del p.a. possono ritrovarsi nel terreno anche a distanza di 15-24 mesi dal trattamento.
Vie di degradazione
Nel terreno viene degradato per via chimica (idrolisi) e per via microbica.
Mobilità nel terreno
Risulta poco adsorbito dai colloidi del terreno e relativamente mobile nei terreni più sciolti.
FOTODECOMPOSIZIONE E VOLATILIZZAZIONE
Scarse.
Informazioni mediche
In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.
Proprietà tossicologiche
DL 50 orale acuta ratto maschio 5545 mg/Kg
DL 50 orale acuta ratto femmina 6293 mg/Kg
DL 50 dermale acuta coniglio 2500 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Irritazione oculare (coniglio): lieve irritazione temporanea
CL 50 inalatoria (4 h) ratto > 5.9 g/l
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 orale acuta Anas platyrhynchos > 5000 mg/kg
DL 50 orale acuta Colinus virginianus > 5000 mg/kg
CL 50 (8 gg.) Anas platyrhynchos > 5000 mg/Kg dieta
CL 50 (8 gg.) Colinus virginianus > 5000 mg/Kg dieta
Tossicità per i pesci e altri organismi acquatici:
CL 50 (96 h) Lepomis macrochirus > 300 mg/l
CL 50 (96 h) Salmo gairdneri > 250 mg/l
CL 50 (48 h) Daphnia 370 mg/l
Tossicità per le api:
DL 50 (contatto) > 25 µg/ape
 
Coltura LMR
Coltura Carenza (gg)