Encarsia formosa Prodotti biologici

Organismi bersaglio Aleurodidi (Trialeurodes vaporariorum, Bemisia tabaci).
Settore d'impiego Colture ortive in serra e in pieno campo:
melanzana, peperone, pomodoro, cetriolo, melone, zucchino, basilico ecc;
Floricole: gerbera, poinsettia, Hibiscus ecc;
Fragola.
Dosaggi

I quantitativi totali di lancio possono variare da un minimo di 10 individui fino anche a 20 per m² a seconda delle diverse situazioni e delle colture.
L'introduzione precoce e preventiva è sempre raccomandata.
Il miglior modo di introdurre E. formosa in un ambiente consiste nel suddividere il quantitativo totale in lanci ripetuti, con minime quantità dell'ausiliare.
La scelta del dosaggio deve tener conto dei seguenti parametri:

  • intensità dell’attacco: presenza di mosca bianca;
  • sensibilità della coltura: sulle floricole la tolleranza è minore che sulle orticole;
  • temperature minime notturne: al di sotto dei 15°C l’attività di E. formosa è notevolmente rallentata
Modalità d'impiego
  • E. formosa è fornito in flaconi contenenti pupe di mosca bianca parassitizzate, prossime allo sfarfallamento del parassitoide;
  • è consigliato iniziare il programma dei lanci molto precocemente, in presenza delle primissime neanidi;
  • liberare le pupe contenute nel flacone in diversi punti della serra o del campo, contando su una buona capacità di volo e di ricerca dell’adulto sfarfallato, che è in grado di distribuirsi autonomamente e rapidamente nell’ambiente per individuare il suo ospite;
  • accertarsi che non vengano eseguiti (o che non siano stati già effettuati) trattamenti con prodotti fitosanitari non selettivi per Encarsia e con lunga persistenza d’azione

Funzionamento

Le uova vengono deposte nelle neanidi dell’ospite ( preferibilmente di età avanzata), che assumono una caratteristica colorazione brunastra. La larva che nasce, si sviluppa all'interno dell'aleurodide e vi termina il ciclo, infatti un nuovo adulto uscirà dal pupario dell'ospite praticandovi un caratteristico foro circolare. La femmina di questo parassitoide depone circa 50 uova in altrettanti ospiti. Questo afelinide è stato introdotto in Europa dal Nord America per il controllo biologico della Mosca bianca delle serre; attualmente viene allevata in numerose biofabbriche europee ed il suo uso è ormai consolidato.

 

Viene introdotto sulla coltura allo stadio di pupa prossima allo sfarfallamento (pupario). La specie è ormai ben acclimatata nei Paesi a clima temperato; difatti teme il freddo invernale e pertanto si deve fare il ripopolamento per le applicazioni in pieno campo. Il suo impiego maggiore riguarda le colture protette, alle prime apparizioni del fitofago si effettuano 4-6 lanci di 4-6 pupari per mq a cadenza di 15 gg in primavera  e di circa 7 gg in estate.

 

Lo scopo è quello di ottenere un livello di parassitizzazione  del 60-70%. L'Encarsia Formosa si presenta come un insetto ideale per la lotta biologica in quanto: possiede un alto potenziale riproduttivo, la popolazione è generalmente costituita da femmine partenogenetiche (raramente compaiono i maschi), ha un'elevata attitudine alla caccia.