Fosfuro di alluminio Principi attivi >> Insetticidi

Fumigante per la disinfestazione di derrate immagazzinate: cereali in granella, eguminose in granella, semi oleaginosi, frutta a guscio (secca), caffè, tè e camomilla (solo se non confezionati per la vendita al dettaglio), cacao in grani, pepe in granuli, manioca (in radici), tapioca, panelli, tabacco (essicato), sfarinati di cereali.
Trova impiego anche nella disinfestazione delle sementi e nella disinfestazione dei silos, locali e containers vuoti destinati alla conservazione e trasporto delle derrate sulle quali è ammesso l'impiego dell'alluminio fosfuro.
Spettro d'azione
Combatte i principali artropodi delle derrate alimentari, nei diversi stadi di sviluppo, quali Punteruoli, Tribolii, Silvani, Tenebrioni, Struggigrano, Rizoperta, Tonchi, Dermestidi, Tarlo del tabacco, Tignole vere e false, Acaro delle derrate. Come effetto collaterale, il trattamento causa contemporaneamente la morte di scarafaggi, topi e ratti, eventualmente presenti nei locali fumigati.
Formulazioni
  • Compresse
  • pellets
  • sachets. 
Come agisce

L'esposizione del prodotto all'umidità ambientale o il contatto con mezzi acquosi causa la liberazione del componente attivo gassoso: l'idrogeno fosforato o fosfina (H3P) che agisce sugli insetti per asfissia.
La fosfina è  dotata di una elevata capacità di diffusione e penetrazione nella massa trattata e riesce a colpire anche gli insetti annidatisi nelle fessure dei muri, negli interstizi e in altre zone nascoste e riparate dei depositi.
La fosfina inizia a liberarsi a mano a mano che il formulato si decompone, in un tempo compreso tra una e quattro ore, in relazione all'umidità e alla temperatura dell'ambiente e alla derrata sottoposta a fumigazione. Lo sviluppo della fosfina si completa entro 72 ore, se la temperatura e' superiore a 20 °C, oppure in tempi più lunghi se la temperatura è inferiore.

Altre notizie

La fosfina è inerte alle temperature normali; non reagisce chimicamente in maniera irreversibile con i prodotti fumigati, per cui non ne altera le caratteristiche.

Funzionamento

L'idrogeno fosforato (fosfina), svolto dal prodotto in presenza di umidita', agisce sugli insetti per asfissia.
Fosfine e fosfuri: somma di fosfuro di alluminio, fosfina di alluminio, fosfuro di magnesio, fosfina di magnesio, fosfuro di zinco e fosfina di zinco.
Informazioni mediche
Sotto forma solida reagisce con l'umidità dell'ambiente formando fosfina. Odore: simile all'acetilene o al pesce marcio. Sintomi: Gas altamente irritante er i polmoni. E' tossico per il SNC, cuore, fegato, reni, sangue e sistemi enzimatici.
Sintomi acuti:
Sintomi lievi: possono simulare un'irritazione mucosa con tosse, dispnea, sensazione di freddo, nausea, dolori diafframatici, cefalea;
Media gravita': interessamento del SNC, affaticabilità, apatia, sonnolenza, vertigini, parestesie, tremori, vomito, diarrea, senso di oppressione toracica, segni di sofferenza epatica e renale;
Avvelenamento grave: forti dolori addominali con vomito e diarrea, dispnea e cianosi, shock, edema polmonare, forti dolori muscolari, oliguria, stato stuporoso, vertigini, convulsioni, paralisi, ittero, segni ECG di dilatazione ventricolare ed enzimatici di danno miocardico.
Sintomi cronici: dosi subtossiche provocano odontalgia, gonfiori mandibolari fino alla necrosi. Anoressia e perdita di peso, anemia e tendenza a fratture spontanee senso di inquietudine, affaticabilità, cefalea, vertigini, sete, disturbi della visione, della parola e della deambulazione. E' possibile la tosse con escreato verde fluorescente. I dati maggiori si riscontrano a carico del SNC e dei sistemi gastrointestinale, respiratorio e renale. I dati di laboratorio dimostrano ematuria, bilirubinuria ed alterazioni degli enzimi epatici. Le elevazione della CPK e CPK-MB sono probanti per un danno del muscolo cardiaco generalmente del tipo focale, con possibile edema polmonare ed insufficienza congestizia.

 

TERAPIA: il paziente va ospedalizzato prontamente; in caso di ingestione svuotamento gastrico sotto visione endoscopica, protettori della mucosa H2 antagonisti; plasmaferesi se c'è emolisi.

 
Consultare un Centro Antiveleni.
  • da Circolare 3 settembre 1990, n. 20 (Supplemento ordinario G.U. n. 216 del 15 settembre 1990):
Simbolo/indicazione di pericolo: F-T (infiammabile)
Frasi di rischio (R) : 15/29-28
Consigli di prudenza (S) : 1/2-22-43-45
Proprietà tossicologiche
L'idrogeno fosforato e' un gas altamente tossico per l'uomo, gli animali domestici, i pesci e gli insetti utili.
Coltura LMR
Coltura Carenza (gg)