Oxifluorfen Principi attivi >> Erbicidi

Diserbo di arancio, limone, pompelmo, mandorlo, drupacee, pomacee, nocciolo, vite, olivo, carciofo, girasole, vivai di piante forestali e ornamentali, taleai e piantonai di pioppo ed eucalipto.
Trova impiego anche nel diserbo di aree industriali e civili, bordi stradali, argini, sedi ferroviarie.
Spettro d'azione
Controlla le infestanti annuali, sia graminacee che dicotiledoni.
  • Fra le graminacee controlla: Avena (Avena spp.), Coda di volpe (Alopecurus myosuroides), Giavone (Echinochloa spp.), Loglio (Lolium spp.), Pabbio (Setaria spp.), Poa (Poa annua), Sanguinella comune (Digitaria sanguinalis).
  • Fra le dicotiledoni controlla: Acetosella (Oxalis spp.), Amaranto (Amaranthus spp.), Anagallide (Anagallis arvensis), Borsa del pastore (Capsella bursa-pastoris), Camomilla comune (Matricaria chamomilla), Centocchio comune (Stellaria media), Convolvolo nero (Fallopia convolvulus), Correggiola (Polygonum avicolare), Crisantemo (Chrysanthemum spp.), Erba morella (Solanum nigrum), Farinello (Chenopodium album), Fiorancio (Calendula arvensis), Galinsoga comune (Galinsoga perviflora), Grespino dei campi (Sonchus arvensis), Mercorella comune (Mercurialis annua), Ortica (Urtica spp.), Papavero (Papaver spp), Persicaria (Polygonum persicaria), Persicaria maggiore (Polygonum lapathifolium), Porcellana (Portulaca oleracea), Ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum), Senape selvatica (Sinapis arvensis), Senecione (Senecio vulgaris), Stramonio comune (Datura stramonio), Stregona annuale (Stachys annua), Veronica (Veronica spp.), Visnaga maggiore (Ammi majus).
Modalità d'azione

Agisce essenzialmente per contatto e la sua efficacia e persistenza sono esaltate durante il periodo autunnale-primaverile.
Viene assorbito localmente dalle foglie e dai germinelli, ma poco dalle radici. È poco traslocato.

Formulazioni
  • Emulsione concentrata
  • Sospensione concentrata
Modalità di impiego


Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti sotto forma di sospensione concentrata (480 g/l di s.a.)
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Modalità di applicazione: In tutte le colture il prodotto deve essere impiegato solo con applicazioni in bande lungo la fila nel periodo compreso tra l’ultima decade di settembre e la prima decade di maggio.

  • Nocciolo, Vite, Pomacee, Drupacee, Aranzio, Limone, Pompelmo, Olivo:
    Impiegare esclusivamente in bande sottochioma lungo i filari.
    1. Pre-emergenza delle infestanti: Effettuare la distribuzione del prodotto nel tardo autunno-inizio inverno o a fine inverno. I migliori risultati si ottengono intervenendo su terreno libero da infestanti o con infestanti ai primi stadi di sviluppo. Dosi: 1-1,5 l/ha di superficie effettivamente trattata.
    2. Post-emergenza delle infestanti: in presenza di infestanti annuali o infestanti meno sensibili a glifosate e comunque per aumentare la velocità di disseccamento, particolarmente utile nella preparazione delle piazzole di raccolta, il prodotto può essere impiegato in miscela con lo stesso glifosate o altri erbicidi totali di post-emergenza. Dosi: in caso di miscela con glifosate e altri erbicidi sistemici totali applicare il prodotto alla dose di 0,15-0,25 l/ha di superficie effettivamente trattata.
      Avvertenza: per il nocciolo, la vite, l’olivo e gli agrumi, impiegare il prodotto, a dose piena e in miscela, a partire dal secondo anno d’impianto distribuendo il prodotto durante il periodo di dormienza (fino a 20 giorni prima dell’inizio del germogliamento). Per le pomacee e le drupacee impiegare il prodotto, da solo a dose piena, solamente durante il periodo di dormienza (fino a 20 giorni prima del germogliamento). Tale indicazione vale anche per i giovani impianti solo se effettuati con astoni. In caso d’impianto con innesto in prossimità del suolo il prodotto può essere impiegato a partire dal secondo anno di vegetazione. Il prodotto, a dose ridotta in miscela con glifosate ed altri prodotti sistemici, va impiegato durante il periodo di dormienza (fino a 20 giorni prima del germogliamento). 
  • Girasole
    Il prodotto può essere impiegato su colture seminate a file di almeno 70-75 cm di larghezza con applicazioni in bande di 25-30 cm di larghezza, Intervenire in preemergenza della coltura alla dose di 0,5 l/ha di superficie effettivamente trattata. .Piogge violente successive all’applicazione nella fase di emergenza della coltura potrebbero causare temporanei sintomi fitotossici sulle prime foglie senza alcun effetto per l’esito della coltivazione. 
  • Carciofo
    Impiegare il prodotto solo lungo la fila della coltura su una banda di 25 30 cm di larghezza: a) in pre-emergenza autunnale del carciofo quando le infestanti si presentano nelle prime fasi fenologiche (subito dopo l’impianto o la riattivazione della coltura) alla dose di 0,5-0,75 l/ha di superficie effettivamente trattata; b) in postemergenza invernale del carciofo, quando l’Oxalis si presenta nelle prime fasi fenologiche alla dose di 1-1,5 l/ha di superficie effettivamente trattata di prodotto. Negli impieghi di post-emergenza, si raccomanda di effettuare l’applicazione proteggendo il carciofo con un’opportuna schermatura e comunque evitando che la soluzione diserbante venga a contatto con la coltura. 
  • Vivai Forestali e Ornamentali
    Applicare il prodotto solo su impianti con file poste ad almeno 1 metro di distanza tra le file con applicazioni localizzate lungo le file, in bande di non oltre 30 cm di larghezza, prima dell’emergenza delle infestanti annuali trattando uniformemente la superficie da diserbare. Su essenze resinose il prodotto può essere distribuito sulla vegetazione, ma prima della emissione dei nuovi germogli. Su Pioppo ed Eucalipto intervenire a fine inverno prima della ripresa vegetativa. Interevnire alla dose di 2-4 l/ha di superficie effettivamente trattata in 400-800 litri d’acqua a seconda del tipo di infestazione. 
  • Bordi stradali, Argini e Sedi ferroviarie
    Applicare il prodotto prima dell’emergenza delle infestanti su terreno umido trattando uniformemente la superficie da diserbare, alla dose di 2-2,5 l/ha di superficie effettivamente trattata. In caso le infestanti siano già presenti, applicare Goal 480 SC alla dose di 0,5-1,5 l/ha di superficie effettivamente trattata in miscela con glifosate e altri erbicidi sistemici totali di post-emergenza. 
Compatibilità

Compatibile con gli erbicidi totali di postemergenza, quali Glifosate e Glufosinate ammonio, e con Propizamide e clorotriazine.

Fitotossicità

Può risultare fitotossico per le colture non riportate in etichetta.

Altre notizie

La sua efficacia e persistenza d'azione sono esaltate durante il periodo autunno-primaverile.

Funzionamento
Agisce essenzialmente per contatto causando la rottura della membrana cellulare con conseguente fuoriuscita del contenuto delle cellule.
Meccanismo di selettività
Selettivo per via meccanico-morfologica e per inattivazione biologica.
 
Persistenza
Persiste nel terreno per 2-6 mesi.
Vie di degradazione
Nel terreno viene lentamente degradato per via microbica e per via chimica.
Mobilità nel terreno
Risulta fortemente adsorbito dai colloidi e poco percolabile; rimane localizzato negli strati superficiali del terreno.
Fotodecomposizione e volatilizzazione
Molto volatile e fotolabile.
Informazioni mediche
Sintomi: irritante per cute e mucose fino all'ulcerazione delle mucose oro-faringea ed esofagea; irritante oculare, miosi. Nausea, vomito, cefalea, ipertemia, sudorazione, dolori addominali, diarrea. Danni al SNC: vertigini, atassia, iporeflessia, nevriti e neuropatie periferiche, parestesie, paralisi, tremori, convulsioni. Ipotensione arteriosa, tachicardia e vasodilatazione, alterazioni ECG. Muscoli: dolenzia, rigidità, fascicolazione: gli spasmi muscolari in genere precedono di poco la morte. Exitus per collasso vascolare periferico.
Terapia sintomatica. Ospedalizzare.
Controindicazioni: non provocare il vomito.
Avvertenza: consultare un Centro Antiveleni.
In casi gravi o sospetti gravi ricovero urgente in centro di rianimazione.
Proprietà tossicologiche
DL 50 orale acuta su ratto maschio > 5000 mg tecn./Kg
DL 50 dermale acuta su coniglio > 10000 mg/Kg
Irritazione dermale (coniglio): non irritante
Tossicità per gli uccelli:
DL 50 su Colinus virginianus > 5000 mg/Kg
DL 50 su Anas platyrhincos > 4000 mg/Kg
Tossicità per i pesci:
CL 50 (96 h) su Lepomis macrochirus 0.2 mg tecn./Kg
CL 50 (96 h) su Salmo gairdneri 0.41 mg/l
Tossicità per le api: non tossico a 0.025 mg/ape
 
Coltura LMR
Coltura Carenza (gg)