Sali di potassio degli acidi grassi Prodotti biologici

Insetticida-acaricida per la difesa di melo, pero, pesco, vite, alcuni ortaggi (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, melone), basilico, rosmarino, menta, salvia, timo, maggiorana, gerbera, poinsettia.

Spettro d'azione

Combatte i parassiti a corpo molle delle piante come Afidi, Aleurodidi, Acari, Psille, Cicaline e neanidi di Cocciniglie.

Modo d'azione

Agisce esclusivamente per contatto e, limitatamente sui parassiti colpiti, provoca la disgregazione delle pareti cellulari e quindi la loro morte. Non possiede azione citotropica, translaminare e residuale.

Formulazioni
  • Concentrato solubile 
Modalità d'impiego

Dosi e modalità di impiego riferite a prodotti al 49% di p.a. sotto forma di concentrato solubile.

 

Intervenire subito dopo la comparsa dei primi parassiti, cercando di colpire le forme giovanili (neanidi, ninfe), specialmente se sono localizzate sulla pagina inferiore delle foglie. Non presentando attività biologica residuale, può essere necessario ripetere il trattamento ad un intervallo di 7 giorni per controllare eventulai reinfestazioni.

 

Si consiglia l'impiego del prodotto con attrezzature che assicurano la completa bagnatura dei parassiti. Il prodotto si disperde facilmente in acqua e non richiede una forte agitazione.

 

Utilizzare dai 400-500 ml/hl fino a 1,5-2 l/hl, in relazione alla specie parassita, dell'importanza dell'attacco e delle attrezzature utilizzate (4-8 l/ha). Se usato in miscela con altre sostanze attive, impiegare una dose minore pari a 1 l/hl. Il volume finale della miscela necessaria può variare in funzione delle dimensioni della coltura, della vegetazione da proteggere e del livello di bagnatura richiesto per combattere il parassita. Si consiglia di impiegare volumi d'acqua tali da assicurare la completa bagnatura dei parassiti da combattere. Si raccomanda di utilizzare la miscela subito dopo la preparazione e comunque entro le 24 ore.

Campo d'impiego

  • Melo, pero: Afidi, Psilla del pero.
  • Pesco: Afidi.
  • Vite: Cicaline.
  • Pomodoro, peperone, melanzana: Afidi, Aleurodidi, Acari.
  • Melone, cetriolo: Afidi, Aleurodidi.
  • Basilico, Salvia, Maggiorana, Rosmarino, Menta, Timo: Afidi, Aleurodidi, Acari.
  • Gerbera, Poinsettia: Afidi, Aleurodidi, Cicaline.
Compatibilità

Il prodotto è compatibile con varie sostanze attive quali Acefate, Clorpirifos, Dicofol, Endosulfan, Piretroidi. Non miscelare con prodotti contenenti ioni metallo quali Ca, Fe, Zn, Mg, etc., con concimi fogliari, con sostanze chelanti, con Clorotalonil e Fosetil alluminio.

Fitotossicità

Vari fattori possono influire sulla selettività, quali il vigore vegetativo, la temperatura dell'aria, l'intensità luminosa, il pH, i componenti delle miscele, etc. Il prodotto va impiegato con acautela quando si è in presenza di nuove varietà non ancora saggiate. In serra e quando la miscela si asciuga lentamente, il prodotto può risultare più aggressivo. Porre attenzione al comportamento della coltura quando: le piante sono sotto stress, quando sono effettuati più di tre trattamenti con frequenza settimanale e se il Ph della miscela risulta inferiore a 8. Alcune varietà di cetriolo, poinsettia, scheflera, gardenia, azalea, si sono rivelate sensibili specie sul fiore. 

Altre notizie

È particolarmente indicato per la difesa integrata e biologica delle colture, sia per combattere le specie parassite resistenti, e favorire l'insediamento dei predatori naturali, sia per sinergizzare l'attività delle sostanze attive indicate nei disciplinari di difesa (es. Amitraz e Pirimicarb) che, in miscela con il prodotto, possono essere utilizzate a dosaggio ridotto fino a un terzo della dose riportata in etichetta.
Il prodotto permette sia il lancio di eventuali predatori dopo poche ore dal trattamento (subito dopo che la vegetazione trattata si è asciugata), sia la visita senza danno dei pronubi impollinatori anche sulle parti trattate (gli insetti impollinatori e quelli utili non sono danneggiati se non vengono colpiti direttamente). Tutte le specie con dermascheletro duro (es. coleotteri) non risultano sucettibili. Risulta quindi selettivo nei confronti dell'entomofauna utile e, grazie alla sua rapida degradazione, non lascia residui nel terreno e sul prodotto finale.

Ambiente
Una volta che il prodotto spruzzato sulla vegetazione si è asciugato e disseccato non possiede piu' alcuna attività biologica e subisce una rapida degradazione enzimatica.
Informazioni per il medico
In caso di contatto con gli occhi, lavare con molta acqua. In caso di ingestione, bere molto latte. Il trattamento medico è sintomatico. Consultare un Centro Antiveleni.
Funzionamento

Agisce esclusivamente per contatto e non possiede azione citotropica, translaminare e residuale. Risulta attivo solo sulle parti molli del parassita, cioè quelle non ancora ispessite o fortemente chitinizzate.

 

Infatti, quando le pareti cellulari del corpo non sono ancora protette, il prodotto ne provoca la rottura con conseguente rapida fuoriuscita del contenuto cellulare. Lo scompenso chimico-fisico che tale azione comporta ai tessuti superficiali dell'organismo, causa la rapida disidratazione e la morte dei parassiti in maniera del tutto naturale e cio' senza l'apporto di alcuna sostanza tossica.

ORGANISMI BERSAGLIO

spettro d'azione

I sali potassici di acidi grassi hanno un'azione di contenimento nei confronti di:

  • Afidi
  • Psilla del pero
  • Cicaline
  • Aleurodidi
  • Neanidi di cocciniglie
  • Acari

COME AGISCE

modalità di azione Agiscono per contatto.
meccanismo di azione
  • sciolgono le cere presenti nella cuticola degli insetti provocandone di conseguenza la devitalizzazione da parte degli agenti atmosferici
  • hanno effetto indiretto contro le fumaggini in quanto favoriscono lo scioglimento della melata prodotta dagli insetti fitofagi
comportamento sulla pianta La persistenza degli oli vegetali dipende dalla loro composizione chimica. Una volta che il prodotto spruzzato sulla vegetazione si è asciugato, non possiede più alcuna attività biologica e subisce una rapida degradazione enzimatica.

EFFETTI SU ORGANISMI NON BERSAGLIO

tossicità su vertebrati Dai dati attualmente disponibili non emergono problemi di tossicità nei confronti degli organismi superiori.
selettività nei confronti di organismi utili e impollinatori L'uso del prodotto consente sia il lancio di predatori, poche ore dopo il trattamento quando la vegetazione trattata si è asciugata, sia la visita senza danni dei pronubi impollinatori anche sulle parti trattate. Gli insetti impollinatori e quelli utili infatti non subiscono danni se non sono colpiti direttamente.
Tutte le specie con esoscheletro duro (es. coleotteri) non sono suscettibili. Il prodotto risulta quindi selettivo nei confronti dell’entomofauna utile e, grazie alla sua rapida degradazione, non lascia residui nel terreno e sul prodotto finale.