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Fungicida per la difesa di melo, pero, pesco, albicocco, ciliegio, susino, vite da vino, nocciolo, pomodoro, melanzana, melone, cocomero , pisello e fagiolo freschi, pisello e fagiolo da granella, colza, frumento, orzo, floreali e ornamentali , cipresso, platano.
Trova anche impiego nella concia dei bulbi e in fertirrigazione (drip irrigation) per pomodoro, melanzana, melone, cocomero, floreali e ornamentali.

Spettro d'azione

Fungicida a largo spettro di azione, attivo su patogeni appartenenti al gruppo degli Ascomiceti, Deuteromiceti e Basidiomiceti.

Come agisce

Fungicida organico ad azione preventiva e curativa, dotato di attività sistemica. Risulta, infatti, rapidamente assorbito e traslocato nel sistema vascolare della pianta dove manifesta in modo molto rapido la propria attività fungitossica.

Formulazioni
  • Sospensione concentrata
  • Granuli idrodispersibili
Modalità di impiego

 

Modalità e dosi di impiego riferite a prodotti al 70% di s.a. sotto forma granulare idrodispersibile.

 

Il prodotto si deve impiegare alle seguenti dosi per 100 lt di acqua, rispettando le previste dosi per ettaro.
Per evitare l’insorgenza di resistenza, non applicare più di 3 trattamenti all’anno con Enovit metil DF in fertirrigazione, più di 2 trattamenti all’anno su pomacee e pesco per gli interventi autunno-invernali concro i cancri rameali, e non più di 1 volta all’anno per tutti gli altri impieghi previsti in etichetta. Si consiglia comunque l’impiego alternato con prodotti caratterizzati da diverso meccanismo d’azione.
Avvertenza: l’impiego del prodotto è consentito solo in campo e per le colture indicate in etichetta.

  • Pomacee (Melo e Pero)
    Dose di impiego: 60-80 g/hl (1 kg/ha)
    • Contro Cancri rameali (Nectria spp., etc.):
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto: da post-raccolta a pre-fioritura.
    • Contro Marciume calicino (Monilia spp., Botrytis cinerea, Nectria spp., ect.):
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto: periodo tra pre-fioritura e completa caduta dei petali.
      Attività collaterale su Oidio (Podosphaera leucotricha)

  • Pesco (comprese Nettarine e ibridi simili)
    Dose di impiego: 60-80 g/hl (1 kg/ha)
    • Contro Cancri rameali (Cytospora spp., Fusicoccum spp.):
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto: da pre-caduta foglie a pre-fioritura.
    • Contro Moniliosi (Monilia spp.):
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto: periodo tra pre-fioritura e pre-raccolta

 

  • Albicocco, Ciliegio, Susino
    Dose di impiego: 60-80 g/hl (1 kg/ha)
    • Contro Moniliosi (Monilia spp.):
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto: periodo tra pre e post fioritura, pre-raccolta

 

  • Vite da vino
    Dose di impiego: 150-200 g/hl (1,5 kg/ha)
    • Contro Marciume grigio (Botrytis cinerea) e azione collaterale su Oidio:
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto:
      periodo tra pre e post fioritura: in tali fasi l’attività sistemica del prodotto

 

  • Colture floreali e ornamentali:
    Dose di impiego (trattamenti alla parte aerea): 70-120 g/hl (1,1 kg/ha)
    • Contro Antracnosi, Muffa grigia, Fusarium spp. ed attività collaterale su Ruggini e Oidio
    • Bulbose Contro Marciume dei bulbi (Fusarium spp., Botrytis spp.)
      Dose di impiego:
      - immergere i bulbi prima del trapianto in una sospensione con 0,7-0,9 kg/hl di prodotto per 15-30 minuti.
      - trattamenti alla parte aerea: 80-120 g/hl (1,2 kg/ha)

  • Cipresso
    Dose di impiego: 60-70 g/hl
    • Contro Cancro del cipresso (Seirydium cardinale):
      Fasi più idonee per l’impiego del prodotto: o inizio autunno (ottobre-novembre) o inizio primavera (aprile-maggio) o dopo eventuali potature.

  • Platano
    Dose di impiego: 150 g/hl
    • Contro Cancro colorato (Ceratocistys fimbriata):
      Trattare la superficie dei tagli di potatura subito dopo gli interventi cesori.
Compatibilità

Il prodotto non è compatibile in miscela con sostanze alcaline come Polisolfuri, Poltiglia bordolese, Calce. Non è comunque raccomandata la miscelazione con altri prodotti fitosanitari.

Funzionamento

Esplica la sua azione attraverso una biotrasformazione in vivo in BCM o Carbendazim (2-benzimidazolo-metil-carbammato), lo stesso principio attivo cui si deve l' attività fungitossica del Benomil.
Interferisce con lo sviluppo e la riproduzione dei funghi fitopatogeni mediante l'inibizione della divisione cellulare.

 

Informazioni mediche

In caso di intossicazione chiamare il medico per i consueti interventi di pronto soccorso.

Proprietà tossicologiche

DL 50 orale acuta su ratto maschio 7500 mg/Kg DL 50 orale acuta su ratto femmina 6640 mg/Kg DL 50 dermale acuta su ratto > 10000 mg/Kg CL 50 (4 h) inalatoria acuta su ratto 1.7 mg/l aria Tossicita' per gli uccelli:
DL 50 su Coturnix coturnix j. > 5000 mg/Kg Tossicità per i pesci:
CL 50 (48 h) su Cyprinus carpio 11 mg/l

Coltura LMR
Coltura Carenza (gg)