Piante ospiti e danni
Calliclystis rectangulata è un lepidottero geometride diffuso un po' ovunque e in particolare sulle piante non sottoposte ai normali interventi insetticidi. È presente in tutti i meleti, soprattutto in quelli di collina e di montagna dove si riscontra talora con infestazioni di rilievo. Le larve danneggiano i fiori divorando gli elementi interni e impedendone la schiusura. Più raramente accartocciano il lembo delle foglie all'apice dei germogli, tanto da formare una sorta di cornetto, per poi compiere erosioni rispettando l'epidermide della pagina inferiore.
Ciclo biologico
Il geometride si evolve con una sola generazione all'anno. Gli adulti sfarfallano, secondo gli ambienti, dalla fine di maggio ai primi giorni di luglio. Essi hanno costumi crepuscolari o notturni e di giorno rimangono immobili sulla parte inferiore dei rami più grossi, sul tronco e, più raramente, sulla pagina inferiore delle foglie. Le femmine fecondate depongono le uova entro piccole anfrattuosità dei rami e del tronco. All'ingrossamento delle gemme le larve penetrano dentro di esse, quindi nei fiori ancora chiusi per divorare stami e pistillo. Più di rado si nutrono del parenchima della pagina superiore delle foglie dopo averne legato i lembi con fili sericei.
Lo sviluppo larvale procede abbastanza rapidamen¬te tanto che alla fine della fioritura le larve hanno in gran parte completato lo sviluppo. Le larve mature si lasciano cadere al suolo per interrarsi superficialmen¬te e chiudersi all'interno di un bozzolo sericeo, per poi trasformarsi in crisalide e dare l'adulto dopo circa una ventina di giorni.